L’ATTIVITÀ FISICA MIGLIORA LE FUNZIONI COGNITIVE NEI GIOVANI

Negli ultimi anni, una sempre maggiore attenzione della ricerca scientifica è stata dedicata al rapporto tra l’efficienza fisica e il miglioramento o il mantenimento delle funzioni cerebrali. Tra gli effetti ci sono la diminuzione del rischio di disturbi cognitivi e di demenza senile, la riduzione dei sintomi legati allo stress e della depressione. Tuttavia, recentemente, alcune ricerche hanno evidenziato come l’attività motoria e sportiva possa svolgere un ruolo importante anche in età giovanile e infantile per migliorare le funzioni cerebrali. Scopri di più con gli esperti di Cibum dell’Università di Siena

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Consulenza scientifica

Marco Bonifazi

Specialista in Medicina dello Sport, è Professore associato di Fisiologia
presso il Dipartimento di Biotecnologie mediche dell’Università di Siena. Coordinatore tecnico del Centro Studi e Ricerche della Federazione Italiana Nuoto. Ha partecipato, come medico e dirigente tecnico a otto edizioni dei Giochi Olimpici, dal 1988 al 2016.

EFFICIENZA FISICA E FUNZIONI COGNITIVE NEI GIOVANI ADULTI

Recentemente, ricercatori tedeschi (Opel et al) hanno dimostrato una relazione positiva tra l’efficienza fisica e il funzionamento del cervello, in un’ampia gamma di funzioni cognitive, in un gruppo di oltre 1200 ragazzi e ragazze di 28 anni di età media.

Tra di esse, la memoria di lavoro (memoria a breve termine che permette di ricordare, per il tempo necessario, alcune informazioni temporanee utili nella vita quotidiana), la flessibilità cognitiva e la velocità di elaborazione sono risultate migliori nei giovani più efficienti fisicamente. Questi miglioramenti, nelle persone più in forma, erano associati a una maggiore integrità microstrutturale della materia bianca cerebrale.

Questo aspetto, in assenza di fattori di rischio cardiovascolare o metabolico nel giovane gruppo studiato, suggerisce un legame tra gli effetti dell’esercizio sulla circolazione cerebrale, la secrezione di fattori neuro-protettivi, lo sviluppo della connettività neuronale e le prestazioni cognitive in giovani adulti.

L’ATTIVITÀ MOTORIA MIGLIORA LE FUNZIONI CEREBRALI NEI BAMBINI E ADOLESCENTI

Queste osservazioni sono supportate da ricerche precedenti che mostrano una corrispondente relazione positiva tra efficienza fisica e aspetti cognitivi per tutta la durata della vita che sembra essere ugualmente presente nei bambini e negli adolescenti.

In una recente rassegna sistematica della letteratura scientifica, un gruppo di autori spagnoli (Sánchez-López et al) hanno evidenziato come l’attività motoria e sportiva migliori diversi aspetti delle funzioni cognitive in ragazzi e ragazze di età compresa tra 4 e 18 anni.

In particolare, lo studio evidenzia come siano le attività motorie maggiormente complesse e casuali quelle che stimolano maggiormente la crescita cerebrale rispetto alle attività rappresentate da una prevalenza di azioni semplici e ripetitive. Ne consegue che non tutte le forme di esercizio fisico sembrano influenzare le funzioni cerebrali e cognitive nello stesso modo.

L’ESPERTO: INTERVENTI SPECIFICI PER I BAMBINI

“Gli esercizi che richiedono un controllo più complesso e adattivo del movimento potrebbero avere un impatto maggiore sullo sviluppo di tali funzioni.” Indica la Professor Marco Bonifazi, che spiega: “Questo evidenzia la necessità di potenziare interventi specifici a favore di un’attività motoria mirata nell’infanzia e nell’adolescenza, non solo per promuovere lo sviluppo cognitivo dei bambini e, di conseguenza, un loro rendimento scolastico migliore, ma anche per mantenere la salute mentale futura e prevenire le malattie cardiovascolari delle giovani generazioni.”

BIBLIOGRAFIA

  1. Opel N, Martin S, Meinert S, Redlich R, Enneking V, Richter M, Goltermann J, Johnen A, Dannlowski U, Repple J. White matter microstructure mediates the association between physical fitness and cognition in healthy, young adults. Sci Rep. 9:12885, 2019
  2. Sánchez-López M, Martínez-Hortelano JA, Martínez-Vizcaíno V. The Effect of Physical Activity Interventions on Children’s Cognition and Metacognition: A Systematic Review and Meta-Analysis. J Am Acad Child Adolesc Psychiatry. 56:729-738, 2017

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