COVID-19: LA DIETA PER CHI SI CURA A CASA

Intervista con la Dott. ssa Benedetta Giusti, Dietista Ricercatore presso l’IRCCS di Firenze della Fondazione Don Carlo Gnocchi

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Consulenza scientifica

Benedetta Giusti

Benedetta Giusti

Dottoressa in Dietistica, laureata presso l’Università degli Studi di Firenze. Dietista Ricercatore presso l’IRCCS di Firenze della Fondazione Don Carlo Gnocchi. Svolge attività libero professionale nelle province di Pistoia e Firenze. Si occupa di salute della popolazione, collaborando ai servizi di ristorazione collettiva della sua città.

Sono a casa per il COVID-19: cosa posso mangiare?

Per tutti coloro che hanno contratto il COVID-19 e rimangono al proprio domicilio con sintomi lievi o addirittura assenti, come per coloro che vi sono rientrati in seguito al ricovero ospedaliero, è fondamentale mantenere e/o recuperare un buono stato nutrizionale, attraverso un’alimentazione varia ed equilibrata ed uno stile di vita sano tale da prevenire e contrastare la malnutrizione e la perdita di massa muscolare.

Un pasto sano e completo, oltre che appetibile, dovrebbe essere formato da:

  • un alimento fonte di proteine ad ogni pasto principale. Per un totale di 2-3 porzioni al giorno di alimenti a scelta tra: carne, pesce, uova, latte e derivati, legumi (fagioli, ceci, lenticchie), soia, tofu
  • una porzione di carboidrati complessi ad ogni pasto: pane, pasta, riso, farro e altri cereali, sia raffinati che integrali
  • frutta e verdura. Dovrebbero essere presenti in numero di 5 porzioni al giorno
  • corretta idratazione: cercare di assumere almeno 8 bicchieri di liquidi al giorno, scegliendo oltre all’acqua, anche the, tisane e latte o aromatizzando l’acqua con l’aggiunta di limone o menta

Dato che un buono stato nutrizionale è indissolubilmente correlato allo stato fisico, compatibilmente con le proprie condizioni di salute, è utile quanto prima riprendere ed incrementare gradualmente l’attività fisica quotidiana. Tale attività fisica deve essere effettuata secondo le indicazioni mediche, nel rispetto delle restrizioni imposte dalle normative nazionali, limitatamente al proprio domicilio per chi è costretto all’isolamento o anche all’aperto per chi, avendo terminato il periodo di quarantena, è autorizzato ad uscire.

Faticabilità ed inappetenza: cosa posso fare?

In seguito alla contrazione del virus, anche nei pazienti che manifestano sintomi solo in forma lieve, può comunque insorgere una certa faticabilità che può associarsi ad un ridotto appetito.

In questi casi è utile aumentare la densità energetica dei pasti consumati, aggiungendo alle preparazioni ingredienti quali: latte e derivati interi, maionese o altre salse, marmellate, miele o sciroppo di zucchero. Inoltre, è indicato inserire 2-3 spuntini nell’arco della giornata; alcune idee utili per spuntini in grado di fornire nutrienti all’organismo sono: budini, latte e cioccolato, succhi di frutta, formaggio e cracker, prosciutto e grissini, yogurt denso e cremoso, frutta secca, noci e semi, barrette di cereali.

Qualora anche queste strategie fossero insufficienti nel soddisfare le esigenze dell’organismo, si dovrebbe ricorrere a supplementi nutrizionali orali, ovvero integratori liquidi o in polvere capaci di fornire in piccole quantità nutrienti fondamentali per l’organismo, ma questi prodotti devono essere assunti esclusivamente dietro indicazione dell’esperto in nutrizione.

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Odori e sapori alterati: cosa posso fare?

È noto che contraendo il virus da SARS-COV-2 potrebbe manifestarsi un’alterazione o la scomparsa della percezione dei sapori e degli odori. Per evitare che questi sintomi determinino importanti cambiamenti delle proprie abitudini alimentari possono risultare utili alcuni accorgimenti:

  • aggiungere ai piatti sale, pepe, zucchero, aceto, spezie ed erbe aromatiche secondo proprio gradimento;
  • aggiustare la temperatura degli alimenti, rendendoli più freddi o più caldi del normale consumo;
  • garantire un’adeguata igiene orale

BIBLIOGRAFIA

Bibliografia

  1. ADI, indicazioni ADI per la gestione nutrizionale dei pazienti ospedalizzati affetti da COVID, 2020
  2. ANDID, l’assistenza nutrizionale nei pazienti ospedalizzati SARS-CoV-2 positivi, 2020
  3. ANSISA, indicazioni nutrizionali per pazienti affetti da COVID-19, 2020
  4. ASAND, linee di indirizzo per l’assistenza nutrizionale del paziente SARS-CoV-2 positivo paucisintomatico o post dimissione a domicilio o presso strutture non ospedaliere, 2020
  5. ESPEN, Espen expert statements and practical guidance for nutritional management of individuals with SARS-CoV-2 infection, 2020
  6. SINPE, raccomandazioni pratiche per il trattamento nutrizionale dei pazienti affetti da COVID-19, 2020
  7. SINuC-SIAARTI, raccomandazioni per il trattamento nutrizionale di pazienti affetti da COVID-19 e ricoverati nei reparti di terapia intensiva e sub-intensiva (Level III-II Care), 2020

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