ACQUE MINERALI: BENEFICI PER LA SALUTE

Le acque minerali naturali rappresentano una valida scelta nella vita di tutti i giorni per soddisfare i fabbisogni idrici dell'organismo. Per le loro caratteristiche documentate in merito alla composizione minerale e ai benefici per la salute, possono essere consumate in diverse condizioni fisiologiche e patologiche. Scopri di più sulle proprietà dell’acqua che bevi ogni giorno con i medici di Cibum dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese

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Consulenza scientifica

Barbara Paolini

Medico dietologo e direttore dell’UO di Dietetica e Nutrizione Clinica presso l’Azienda ospedaliero-universitaria Senese. Professore all'Università di Siena. Presidente Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica, sezione Toscana (ADI).

ACQUE MINERALI: COMPOSIZIONE E INDICAZIONI

In base al contenuto di minerali, le acque sono state classificate in diversi modi: la classificazione di Marotta e Sica (1933) rappresenta in Italia il primo riferimento e prende in considerazione temperatura, residuo fisso e composizione chimica, secondo uno schema che comprende classi e sottoclassi.

Il nome alle acque minerali è stato attribuito considerando, in primo luogo, l’anione prevalente e, in secondo luogo, il catione; hanno classificato le acque come:

  • acque salate
  • acque salate-solfate
  • acque bicarbonato-solfate
  • acque salso-bromo-iodiche

Sebbene in Europa e negli Stati Uniti ci siano molte categorie di acque minerali, oggi la Direttiva 2009/54/CE è il riferimento europeo per classificarle. Come riportato nella Direttiva CE, le acque minerali possono essere:

  • “Acqua con bicarbonato”, se il contenuto di bicarbonato è >600 mg/L
  • “Acqua con solfato”, se il contenuto di solfato è >200 mg/L
  • “Acqua con cloruro”, se il contenuto di cloruri è >200 mg/L
  • “Acqua con calcio”, se il contenuto di calcio è >150 mg/L
  • “Acqua con magnesio”, se il contenuto di magnesio è >50 mg/L
  • “Acqua con fluoro”, se il contenuto di fluoro è >1 mg/L (più di 1,5 mg/L di fluoro non è adatto ai bambini di età inferiore ai 7 anni)
  • “Acqua acida”, se il contenuto di CO₂ è >250 mg/L
  • “Acqua con sodio”, se il contenuto di sodio è >200 mg/L
  • “Acqua a basso contenuto di sodio” se il contenuto di sodio è <20 mg/L
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PROPRIETÀ PER LA SALUTE

La classificazione delle acque minerali naturali in base al contenuto di minerali è utile anche per identificare le proprietà salutistiche di ciascuna tipologia. L’Unione Geotermica Italiana ha ampiamente indagato i ruoli e gli effetti delle acque minerali naturali e ha periodicamente diffuso notizie sull’utilizzo delle diverse tipologie di acque minerali naturali per specifici disturbi.

Tipo di acqua mineraleApplicazioni
BicarbonataFavorisce la digestione, in quanto neutralizza l’acidità gastrica
SolfataLeggermente lassativa, è indicata nelle malattie epatobiliari
ClorurataEquilibrio di intestino, vie biliari e fegato; effetto lassativo
CalcicaIndicata per adolescenti, donne in gravidanza, soggetti che non consumano latticini, anziani; indicata nell’osteoporosi e ipertensione
MagnesiacaFavorisce la digestione
FluorurataRafforza la struttura dei denti e previene la carie; utile nell’osteoporosi
FerrosaIndicata nelle anemie e nelle carenze di ferro
Ricca in sodioIndicata per l’attività fisica intensa, al fine di reintegrare la predita di sali con la sudorazione
Ridotto contenuto di sodioIndicata in caso di ipertensione
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ACQUE MINERALI BICARBONATE

Le acque minerali naturali bicarbonate sono acque minerali fredde e alcaline, oligominerali e con proprietà diuretiche.

Diversi studi hanno dimostrato gli effetti positivi delle acque minerali bicarbonate sull’apparato digerente. In presenza di dispepsia funzionale il consumo di acqua minerale bicarbonato può:

  •  neutralizzare la secrezione acida gastrica
  •  aumentare il livello di pH nel lume gastrico
  •  accelerare lo svuotamento gastrico
  •  stimolare il rilascio di ormoni digestivi 

Ha un’azione anche sui biomarcatori di rischio cardiometabolico e rischio cardiovascolare, aiuta a:

  • diminuire significativamente il colesterolo totale sierico e il colesterolo LDL
  • aumentare il colesterolo HDL 
  • riducono i livelli di lipemia post-prandiale e di aldosterone

La capacità di ridurre la lipemia dopo i pasti può essere associata alla capacità di ridurre l’aumento della concentrazione di colecistochinina e lo svuotamento della colecisti, che può limitare il rilascio di sali biliari nel duodeno e quindi ridurre la lipemia postprandiale, in particolare i trigliceridi plasmatici.

ACQUE MINERALI SOLFATATE

L’acqua minerale solfata è caratterizzata dalla presenza di anione solfato, con diversi cationi che ne esalta le proprietà di queste acque che migliorano la peristalsi intestinale e la consistenza delle feci.

Un’acqua minerale solfato-bicarbonato-calcica-magnesiaca, svolge un’attività terapeutica nei disturbi funzionali delle vie biliari: quest’acqua è particolarmente efficace grazie ad anioni elettivi che esercitano azione coleresi e colagoga, aiutando a rimuovere l’ipomotilità della colecisti e per correggere la tendenza alla formazione di fanghi biliari.

Il solfato è un nutriente obbligato per numerosi processi metabolici e cellulari, in particolare nella crescita e nello sviluppo fetale. Per questo motivo le acque minerali solfate si dimostrano una scelta alternativa per la dieta delle donne in gravidanza.

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ACQUE MINERALI CLORURATE

Le acque minerali clorurate sono composte dal cloruro come elemento predominante e i cationi più abbondanti sono sodio, calcio e magnesio.

Le acque minerali clorurate esercitano le loro proprietà per le funzioni intestinali:

  • stimolano la peristalsi intestinale
  • la secrezione intestinale di acqua ed elettroliti
  • possono avere un’azione coleretica e colagoga aumentando la secrezione biliare e l’afflusso di bile nel duodeno

Le acque salso-bromo-iodiche sono caratterizzate dalla combinazione di cloruro e sodio con iodio e bromo, hanno attività antinfiammatoria e sono usate nelle malattie gastrointestinali.

ACQUA MINERALI CALCICHE

Il calcio è il minerale principale delle acque minerali calciche.  Il calcio è un catione che può essere associato a diversi anioni (bicarbonato, solfato), che conferiscono alle acque minerali calciche proprietà specifiche.

  • l’acqua ricca di calcio bicarbonato ha un potere alcalinizzante e può aumentare il pH sierico e urinario, creando un ambiente ottimale per la mineralizzazione ossea
  • nelle donne in post-menopausa, con un basso apporto di calcio, il consumo di acqua minerale ad alto contenuto di calcio abbassa gli indici di rimodellamento osseo
  • la biodisponibilità del calcio delle acque minerali è almeno paragonabile, e forse migliore, a quella dei prodotti lattiero-caseari o preparati farmaceutici

Grazie alla biodisponibilità del calcio, le acque minerali ad alto contenuto di calcio rappresentano un’importante fonte alimentare di calcio e dovrebbero essere riconosciute come buoni integratori nutrizionali di calcio a basso contenuto calorico.

L’Agenzia europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha riconosciuto che l’indicazione sulla salute sul calcio “è importante per lo sviluppo delle ossa e in questa prospettiva le acque minerali ricche di calcio possono essere consumate come “alimenti funzionali.

A seconda dell’assunzione di acqua e della concentrazione di calcio, l’acqua può dare un contributo importante alla dieta. 

Tra i comuni con acqua pubblica contenente 50–100 mg/L di calcio, ciò fornirebbe:

  • il 5–13% della raccomandazione per i bambini
  • il 14% per gli adolescenti
  • il 6–18% per gli adulti
  • il 21% per le madri che allattano

Tra i comuni con calcio nell’acqua a 100–150 mg/L, ciò fornirebbe circa il 10–31% dei livelli raccomandati.

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ACQUE MINERALI MAGNESIACHE

Le acque minerali magnesiache sono caratterizzate dal magnesio come componente essenziale. Quest’acqua può essere utile nelle patologie ostetrico-ginecologiche: sindrome premestruale, climaterio e osteoporosi postmenopausale.

Le acque minerali al solfato di magnesio favoriscono la peristalsi e riducono la stitichezza.  

Le acque minerali solfato-bicarbonato-calcio-magnesiache hanno dimostrato di avere attività terapeutica nei disturbi funzionali delle vie biliari. L’alto contenuto di magnesio favorisce il rilassamento dello sfintere Oddi e permette il deflusso della bile, migliorando l’attività delle vie biliari.

ACQUE MINERALI FLUORURATE

Le acque minerali con fluoro possono essere indicate per i bambini, perché aiutano a ridurre l’incidenza di carie e favorire la mineralizzazione ossea

Tuttavia, il consumo di acqua minerale fluorurata deve essere mantenuto basso.  

Un elevato consumo di acqua minerale fluorurata può avere alcuni effetti tossici: dalla fluorosi dentale alla fluorosi scheletrica, se l’assunzione di fluoro è superiore a 10 mg/L. 

L’Agenzia europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha stabilito il limite superiore di esposizione al fluoro a 1,5 mg/L/die.

ACQUE MINERALI FERROSE

Le acque bicarbonato-ferrose hanno importanti proprietà emopoietiche. Sono indicate nell’anemia sideropenica e sono consigliate anche alle donne in gravidanza, in particolare nel trattamento dell’anemia. 

La biodisponibilità del ferro in quest’acqua è molto elevata per la presenza di altri oligoelementi: rame, zinco, manganese, litio e alluminio.

Hanno benefici su floglosi croniche specifiche del tratto respiratorio superiore.

ACQUE MINERALI RICCHE DI SODIO

Le acque minerali ricche di sodio sono caratterizzate dalla presenza del sodio come catione principale, che può essere associato a diversi anioni.

Quando è associato al cloruro si deve fare attenzione all’ipertensione e in questo caso è sconsigliato a soggetti affetti da malattie cardiovascolari (CVD).

Sebbene pochi siano gli studi che indagano sulle proprietà dell’acqua minerale ricca di sodio bicarbonato, alcuni riportano gli effetti nelle donne in post-menopausa: l’acqua minerale ricca di bicarbonato di sodio può essere protettiva contro il rischio di malattie cardiovascolari e può aumentare la sensibilità all’insulina. 

BIBLIOGRAFIA

  1. Unione Geotermica Italiana. Geotermia, notiziario dell’Unione Geotermica Italiana. 2010 aprile; VIII (26)
  2. Chetoni R. Segrate GEOGRAFIA. 2000. Acque minerali e termali. Idreogeologia e opere di captazione. Gestione della risorsa idrica
  3. Quattrini S, Pampaloni B, Brandi ML. Natural mineral waters: chemical characteristics and health effects. Clin Cases Miner Bone Metab. 2016 Sep-Dec; 13(3): 173–180

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