OTTOBRE ROSA: PREVENZIONE CONTRO IL TUMORE AL SENO

Nel mese di ottobre, illuminare di rosa luoghi significativi di città e paesi è da anni una consuetudine per ricordare a tutte le donne l’importanza della prevenzione. Il tumore alla mammella è il tumore più frequente nel sesso femminile. Una donna su otto può ammalarsi, nel corso della propria vita, di tumore mammario. Scopri come prevenire il tumore al seno con i medici di Cibum dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese e del Presidio Ospedaliero di Campostaggia di Poggibonsi.

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Consulenza scientifica

Beatrice Forzoni

Beatrice Forzoni

Medico Senologo Responsabile dell’UOSI del Presidio Ospedaliero di Campostaggia presso Azienda Asl Sudest. Responsabile clinico dello Screening Mammografico della Provincia di Siena. Presidente dell’Associazione “VALDELSADONNA”

TUMORE AL SENO: CON LA PREVENZIONE GUARISCE OLTRE L’80% DELLE DONNE

Negli ultimi anni si è assistito ad un incremento dell’incidenza di questo tumore di circa il 30%, in particolare nella fascia d’età compresa tra i 25 ed i 50 anni, ma nonostante ciò, grazie ai continui progressi della medicina ed agli screening per la diagnosi precoce, da circa 15 anni si è registrata una riduzione della mortalità. Oggi la guaribilità del cancro al seno si attesta intorno all’80-85%. Se tutte le donne eseguissero gli esami previsti per la diagnosi precoce, si potrebbe parlare di una maggiore guaribilità!

TUMORE AL SENO: CHE COS’E’?

Il tumore della mammella è una formazione di tessuto costituito da cellule che crescono in modo incontrollato ed anomalo all’interno della ghiandola mammaria. La neoplasia in stadio iniziale si riferisce a tumori che non si sono diffusi ai linfonodi. Successivamente, il tumore si può diffondere nelle immediate vicinanze, estendersi ai tessuti sottostanti e quindi ad altre parti del corpo (tumore metastatico). Sia la prognosi che il trattamento sono influenzati dallo stadio in cui la neoplasia si trova al momento della diagnosi.

TUMORE AL SENO: FATTORI DI RISCHIO

Sono stati associati alla malattia diversi fattori di rischio:

  • età (la maggior parte dei casi viene diagnosticata in donne di età superiore a 50 anni)
  • prima gravidanza dopo i 30 anni
  • menarca prima dei 12 anni
  • menopausa dopo i 50 anni
  • non aver avuto figli
  • familiarità, circa il 10% delle donne con tumore alla mammella ha più di un parente ammalato
  • predisposizione genetica. Alcune mutazioni genetiche predispongono a questo tipo di tumore. Le più note sono quelle a carico di geni oncosoppressori brca-1 e brca-2

Diversi studi, inoltre, hanno dimostrato che un uso eccessivo di estrogeni aumentano il rischio di sviluppare la neoplasia.

Ulteriori fattori di rischio sono rappresentati da sovrappeso e obesità, stile di vita sedentario, fumo, abuso di alcol, dieta povera di frutta e verdura.

TUMORE AL SENO: SINTOMI

Anche se l’obbiettivo principale è arrivare alla diagnosi prima che esso dia sintomi, osservando il proprio seno è possibile riconoscere dei segnali, a cui è necessario prestare attenzione. In particolare:

  • aumento di consistenza di una parte della mammella alla palpazione
  • rientranze della cute
  • secrezioni o lesioni eczematose a carico dei capezzoli
  • ingrossamento dei linfonodi sotto l’ascella

TUMORE AL SENO: COME SI CURA?

Oggi le opzioni terapeutiche includono la chirurgia, la radioterapia, la chemioterapia, l’ormonoterapia e le terapie biologiche. Queste possono essere usate da sole oppure in combinazione in base allo stadio della malattia.

L’ESPERTA: TUMORE AL SENO, NECESSARIA LA PREVENZIONE

“Tutti gli studi confermano l’importanza di seguire un’alimentazione sana e corretta. Ormai è assodato che questo tipo di tumore è maggiormente diffuso nelle popolazioni che seguono una dieta ricca di grassi, mentre gli alimenti tipici della dieta mediterranea (olio d’oliva, pesce, frutta, verdura e cereali), hanno un’efficacia preventiva.” Afferma la dottoressa Beatrice Forzoni. Che prescrive: “L’attività fisica può ostacolare la formazione del tumore. Un’importanza determinante riveste la prevenzione secondaria: sottoporsi agli esami periodici previsti per questa patologia al fine di intercettare un’eventuale tumore quando è in fase precoce.”

TUMORE AL SENO: COME FARE PREVENZIONE?

Parlare di prevenzione non deve significare avere paura di sottoporsi a degli esami, ma deve significare semplicemente prendersi cura di se stesse.

Ecco 4 azioni fondamentali che ogni donna può e dovrebbe fare per attuare un serio e concreto programma di prevenzione contro il tumore al seno:

  • esecuzione periodica dell’autopalpazione. Conoscere il proprio corpo significa acquisire una maggiore sensibilità per scorgere anche il minimo cambiamento del proprio seno
  • visita clinica ed esame ecografico, annuali a partire almeno dai 20 anni di età
  • visita clinica, esame mammografico associato ad esame ecografico per la prima volta a 40 anni di età e successivamente con cadenza annuale
  • dai 45 anni di età, almeno nella nostra provincia (Siena), aderire al programma regionale di screening che prevede l’offerta gratuita della mammografia alle donne nella fascia di età compresa fra i 45 ed i 74 anni: con cadenza annuale fra i 45 ed i 50 e cadenza biennale fra i 50 ed i 74

BIBLIOGRAFIA

  1. I numeri del cancro in Italia 2019; AIRTUM-AIOM-Fondazione AIOM
  2. Linee Guida-Neoplasie della Mammella; edizione aggiornata ad ottobre 2019-AIOM
  3. Nuove Linee Guida Europee sullo screening; European Commission Initiative on Breast Cancer (ECIBC); aggiornamento del 2019

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